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TORRE ORSAIA
Torre
Orsaia è situato nell'entroterra del Golfo di Policastro
a circa 280 metri di quota, su una dolce collina immerso fra gli
ulivi.
Analogamente al vicino paese di Castelruggero, l'abitato sorse
nel XII sec. come roccaforte normanna. Si suppone infatti che
il suo nome derivi da Turris Pulsaria, l'antica torre di difesa
normanna andata distrutta.
Oggi la Torre è ricordata in uno stemma e su una lapide
apposti sulla Torre Campanaria che si staglia nella piazza principale
del paese, alla sinistra della Chiesa di San Lorenzo Martire.
Risalgono al XIII sec. le struttura originarie della Torre Campanaria
e della Chiesa di San Lorenzo. Nel XVI sec. entrambe assunsero
il loro aspetto attuale.
Nella piazza principale si può ammirare anche una pregevole
fontana del XVI sec. mentre, a breve distanza, lungo la strada
più importante del paese, si trova la chiesa dell'Immacolata.
L'abitato di Torre Orsaia ebbe notevole sviluppo durante il XIII
sec., quando i principi di Salerno donarono il territorio alla
mensa vescovile di Policastro. La curia vi eresse un Seminario,
poi chiuso nel 1785, intorno a cui la popolazione delle campagne
vicine cominciò a radunarsi, incentivata dal dono di un
piccolo appezzamento di terreno.
In seguito Torre Orsaia entrò a far parte della contea
di Policastro. Oggi il paese è sede della Comunità
Montana del Bussento e dell'Università Popolare, fulcro
di importanti iniziative culturali.

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